Set 062018
Piante Ornamentali: coltivazione e cura della Magnolia Stellata

Nel mio giardino da diversi anni dimora una bellissima Magnolia Stellata, pianta ornamentale la cui fioritura lascia a dir poco incantati. 

Il periodo è giusto per parlarvene perché ad inizio autunno è possibile mettere a dimora questo stupendo alberetto decorativo.

La Magnolia Stellata è una pianta arbustiva a crescita lenta originaria del Giappone.

Le sue dimensioni difficilmente superano i 2 m di altezza e per tale motivo si presta anche alla coltivazione in vaso. In questo caso avrà bisogno di maggiori cure: non andranno mai trascurate le annaffiature, le concimazioni e i rinvasi ogni 2-3 anni. 
Per quanto riguarda i rinvasi, poiché è una pianta che non ama molto questo genere di intervento, è consigliabile porla sin da subito in un vaso molto grande, in modo da allungare i tempi tra un rinvaso e l’altro. Stessa accortezza andrà tenuta ogni volta che verrà rinvasata.

Magnolia Stellata fiore
fiore Magnolia Stellata

La Magnolia Stellata fiorisce precocemente tra marzo e aprile.

Produce grandi e vistosi fiori bianchi delicatamente profumati dalla cui forma deriva l’epiteto “stellata”.

I fiori sono di un delicato bianco crema nella specie originale (Magnolia Yulania Stellata) e rosa o rosa scuro in esemplari ibridi.
Da non confondere la Magnolia Stellata con la Magnolia Macrophylla, che raggiunge dimensioni maggiori, ha fiori e foglie simili ma con differenze sostanziali, oltre a provenire dal Messico e in generale dalle zone di ponente degli Stati Uniti.

bocciolo Magnolia Stellata
bocciolo Magnolia Stellata

La fioritura della Magnolia Stellata ha una durata molto breve e i fiori sono così delicati che basta un breve temporale per sciuparli. Ma vale sempre la pena vedere questo alberello in fiore, anche se dura poco è un vero spettacolo.

Terminata la fioritura  della Magnolia Stellata, spuntano le foglie.
Le foglie sono di forma lanceolata e dal colore verde brillante che tramuta in bronzo durante l’autunno, quando poi cadono e lasciano la pianta del tutto spoglia durante il riposo vegetativo.

Il tronco è ricoperto di corteccia dal colore grigio argenteo con venature rosate e i rami sono fitti e sparsi in modo da formare una chioma tondeggiante.

immagine macro fiore Magnolia Stellata
immagine macro fiore Magnolia Stellata

La Magnolia Stellata non teme il freddo ed è ideale nelle zone prealpine. 

Può essere coltivata in tutte le regioni di Italia perché è una pianta che si adatta facilmente. Non ama, però, l’aria salmastra, per cui la sua coltivazione nelle zone costiere è sconsigliabile.

La Magnolia Stellata necessita di posizioni luminose, predilige il pieno sole e sopporta bene moderate gelate. 

Le annaffiature devono essere moderate in primavera-estate e sospese in inverno, fatta eccezione per gli esemplari ospitati in vaso che andranno bagnati comunque, ma con moderata frequenza.

La Magnolia Stellata va interrata in buche profonde almeno il doppio del suo apparato radicale. Richiede un terreno ben drenate, acido e ricco di sostanze organiche. 
In primavera va somministrato del concime liquido contenente azoto e potassio. A fine inverno, ogni 2 anni, si aggiunge al terreno circostante la pianta dello stallatico.

albero ornamentale Magnolia Stellata - esemplare di circa 6-7 anni -
albero ornamentale Magnolia Stellata – esemplare di circa 6-7 anni –

La Magnolia Stellata non va potata a meno che questo non si renda strettamente necessario per asportare rami rotti, malati o cresciuti in modo anomalo. In ogni caso, potare sempre dopo la fioritura.

Curiosità:

  • I fiori delle Magnolie sono sempre singoli e terminali, ovvero posizionati all’apice dei rami. 
  • All’interno dei fiori di Magnolia si sviluppa una temperatura più alta di diversi gradi rispetto a quella esterna.
splendida fioritura della Magnolia Stellata
splendida fioritura della Magnolia Stellata

La Magnolia Stellata necessita di poche attenzioni, è una pianta resistente e di facile coltivazione ma teme malattie fungine, in particolare muffa grigia, e attacco di afidi. Per prevenire, andrà trattata con insetticida ad ampio spettro e fungicida ad inizio primavera, quando i fiori sono ancora chiusi nel loro bocciolo.
Le piante in vaso possono essere soggette a marciumi radicali dovuti ad eccessive annaffiature e ristagni di acqua nel sottovaso.
Se si prevedono gelate forti, in autunno è opportuno pacciamare la base della pianta creando uno strato di foglie secche o altro materiale atto a proteggere le radici. 
Può essere riprodotta tramite seme in autunno e per talea semi-legnosa in estate; le nuove piantine andranno mantenute per almeno 3 anni in vaso prima di poter essere poste a dimora in piena terra.

Se ti piacciono le piante decorative da giardino, vedi anche: 
Calicanto d’inverno
Camelia
Polygala Myrtifolia

vialedeipensieri11/nelmiogiardino

Tra le mie varie passioni le piante e i fiori e in questo spazio cercherò di portarvi la mia esperienza sulle piante di casa, giardino, terrazzo.


Write a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.