Ott 082018
Orchidee: coltivazione e cura Dendrobium Berry Oda

Le orchidee sono piante molto amate per la loro eleganza e il grande impatto decorativo. 
La famiglia delle orchideacee è molto vasta: comprende quasi 800 generi, più di 17000 specie e numerosi ibridi. 
Le Orchidee sono piante perenni che possono distinguersi tra terrestri, epifite (vivono sopra altre piante usandole come supporto), litofite (vivono su rocce e sassi nutrendosi dell’umidità atmosferica), carnose o erbacee. 
Con una così vasta quantità di specie e ibridi non mancano le orchidee robuste e dall’alta adattabilità che possono essere coltivate in casa con discreta facilità.
Data l’ampia varietà di orchidee, che ovviamente presentano caratteristiche ed esigenze molto diverse fra loro, non andrò a fare un discorso generale ma mi concentrerò, almeno per quanto riguarda questo post, ad un’orchidea in particolare, un’ibrida molto diffusa e abbastanza facile da curare.

Dendrobium Berry Oda caratteristiche 

Dendrobium Berry Oda coltivazione e cura
Dendrobium Berry Oda coltivazione e cura

Le Orchidee del genere Dendrobium sono originarie delle zone tropicali dell’Australia.
La Dendrobium Berry Oda è una pianta ibrida ottenuta dall’unione della Dendrobium Mini Pearl, a sua volta ibrida da D. Canaliculatum e Bigibbum e tipica da serra calda, e la Dendrobium Kingianum, coltivata in serra fredda. 
Ne consegue che l’ibrido Berry Oda trovi la sua condizione ideale a temperature intermedie.

La Dendrobium Berry Oda è una pianta di particolare bellezza. Ha foglie lanceolate di colore verde intenso vivace. E’ caratterizzata da un’abbondante fioritura di fiori rosa raggruppati a spiga, piccoli e profumati, che sembrano graziose farfalle.
Fiorisce una volta all’anno in un periodo compreso tra Novembre e Maggio.
Stimolerà la fioritura una differenza di 4-5° tra la temperatura diurna e quella notturna.

fiore di Bery Oda

Coltivazione e cura Dendrobium Berry Oda

L’Orchidea Dendrobium Berry Oda è una pianta da interno che va coltivata in vaso in substrato ben drenante di bark (corteccia) a pezzatura piccola, misto ad agriperlite, polistirolo o altri materiali drenanti. 
Circa ogni 2 anni il substrato andrà sostituito perché col tempo perde la sua naturale struttura. Questa operazione andrà fatta con estrema attenzione per via delle radici molto delicate e solo se strettamente necessario.
Se l’ambiente è secco si deve vaporizzare con acqua piovana, ricordando che quanto più la pianta è grande tanto più aumenta il grado di umidità di cui necessita.

Esposizione, temperatura Dendrobium Berry Oda

La Dendrobium Berry Oda ama le posizioni luminose e nelle stagioni più fredde può essere esposta anche ai raggi diretti del sole.  
Come accennato sopra, quest’orchidea è adatta a temperature intermedie, per cui non ama il freddo, non regge il gelo, e non va tenuta a temperature troppo elevate. Una media ideale è tra i 10° e i 30° e con umidità attorno al 70%. 

cura Dendrobium Berry Oda

Annaffiatura e concimazione Dendrobium Berry Oda

Le annaffiature saranno frequenti in primavera e estate, andranno ridotte in autunno fino a sospenderle quasi del tutto nelle settimane più fredde dell’inverno ma stando attenti, ovviamente, a non farle seccare. 
Andranno riprese, indicativamente, con frequenza settimanale quando sulla pianta si formeranno i bottoni floreali. 
La frequenza delle annaffiature andrà fatta in base alla reale necessità della pianta, per orientarci soppesiamo il vaso, tanto è più leggero quanto il substrato è asciutto.
Sarà sempre opportuno lasciar asciugare quasi del tutto il substrato tra un’annaffiatura e l’altra: teme i ristagni idrici.
Con la ripresa delle annaffiature si formeranno anche nuovi pseudobulbi alla base della pianta.

La Dendrobium Berry Oda va concimata durante la primavera e l’estate con concime ordinario. Da tarda estate e sino ad ottobre si può somministrare un concime con maggiore presenza di potassio e azoto. La concimazione va sospesa durante l’inverno. 

Propagazione Dendrobium Berry Oda

Una volta terminata la fioritura, proseguendo con annaffiature frequenti e regolari, potrebbero spuntare sulla pianta stessa nuove piantine dette Keiki
I Keiki formeranno delle radici e quando queste avranno raggiunto una lunghezza di circa 3-4 cm potranno essere staccate dalla pianta madre per diventare nuove piante. 
Non abbiate fretta di prelevare le keiki dalla pianta madre, se l’apparato radicale non è sviluppato a sufficienza potrebbe non essere in grado di apportarle il nutrimento necessario.
Un altro modo per moltiplicare la Dendrobium Berry Oda è quella di attendere che il vaso sia occupato interamente dagli pseudobulbi che si moltiplicano alla base della pianta e tra le canne vecchie, a quel punto si potrà procedere con la propagazione della pianta tramite divisione degli pseudobulbi.

Parassiti e malattie

Le Dendrobium sono piante molto robuste e resistenti e non si ammalano facilmente. Tuttavia occorrerà evitare ristagni idrici per scongiurare possibili marciumi radicali, unitamente alla scarsa luminosità che provoca necrosi fogliare. 
Tra i parassiti vi è da tenere d’occhio la cocciniglia a scudetto che in caso di infestazione importante dovrà essere eliminata tramite olio bianco attivato da insetticida sistemico. 

Spero che questo post ti sia piaciuto e possa esserti di aiuto per curare al meglio la tua orchidea Dendrobium Berry Oda. 
Se la tua passione sono i fiori rosa, dai uno sguardo agli articoli:

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Tra le mie varie passioni le piante e i fiori e in questo spazio cercherò di portarvi la mia esperienza sulle piante di casa, giardino, terrazzo.


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