Sprout: la matita che si semina.


Ciao miei fedeli,
voi che mi seguite da tempo, sapete che sono una persona curiosissima e vado sempre in cerca di novità e oggetti/prodotti particolari, originali e di qualità da scoprire e che poi amo presentarvi.
Quando qualcosa attira la mia attenzione, non posso fare a meno di “metter dito” e così, alcune settimane fa, bazzicando su Facebook, incappo in un link condiviso da un’amica sulle matite SPROUT.
Curiosità a primo impatto, cliccai sul link e venni trasportata sul sito del prodotto.
Solitamente si unisce l’utile al dilettevole, vero?
Beh, Sprout unisce l’utile …   all’utile! Perché è un prodotto dalla doppia funzione: è matita, ma è anche pianta!
Vi spiego meglio.
L’idea nasce da una semplice domanda che l’azienda (o chi per essa) si è posta: “cosa succederebbe se invece di buttar via i mozziconi di matite li si potesse piantare e da essi far crescere qualcosa di delizioso?”
Da questa semplice domanda, in risposta viene ideata e realizzata Sprout, che non è, come di primo acchito può sembrare, una semplice matita da disegno, ma nasconde invece la sorpresa nella parte terminale, in quella che io chiamo capocchia e che, delle volte, nelle matite”normali” è dotata di piccola gomma per cancellare.
La Sprout, a differenza delle comuni matite, è “equipaggiata” di capsula che contiene un poco di terriccio asciutto e dei semini.
Semini di che?
Si tratta di 7 differenti erbe, ovviamente non messe tutte nella stessa matita ma bensì da ogni matita nasce una piantina differente.
Ne parlo in questo blog di cucina perché le piantine di Sprout sono erbe e odori che utilizziamo anche quotidianamente per insaporire i nostri piatti, quindi l’argomento è quanto mai consono ad esso, trattando sia temi di cucina che di giardino.
Le matite-piantine sono le seguenti:

  • basilico
  • menta
  • rosmarino
  • salvia 
  • timo
  • coriandolo
  • aneto

Volendo testare personalmente, ho contattato l’azienda che gentilmente ha risposto alla mia mail e dopo alcuni giorni mi ha fatto avere due matite Sprout: dill ovvero aneto, cherry tomato che sono i pomodorini ciliegia.
La Sprout con i pomodorini, nel sito ufficiale non l’ho trovata, ma nello store si, e ho visto che ci sono anche altre varietà, come peperoncino, tagete, calendula, immagino stiano ampliando l’assortimento di piantine da offrire, comunque sia, sono stata davvero felice di poterle conoscere e ora non vedo l’ora di consumarle e seminarle e veder spuntare le mie due piante che userò poi in cucina per le mie ricettine.

Le matite Sprout sono fatte in legno di cedro da coltivazioni sostenibili. Vengono prodotte a mano, negli Usa, più precisamente in Minnesota, da operai pagati adeguatamente e che lavorano nelle giuste condizioni.
Sprout è completamente naturale e non tossica: come detto, il fusto è di legno di cedro, invece la mina è di argilla e grafite.
Se abbiamo il vizio di portarci la matita alla bocca e mordicchiarla, con Sprout ci passerà l’abitudine perché (ed è vero, io ho il viziaccio!) la capocchia con il semino ci farà desistere dal rosicchiare ma, mettendo anche il caso che distrattamente ci venga di farlo, non corriamo alcun pericolo, la capsulina potrebbe attivarsi e sciogliersi ma , ripetiamo, nessun dramma: Sprout non è nociva.
Per tutte le sue belle qualità e specie per il messaggio ecologico che rappresenta, Sprout è partner ufficiale del grande movimento Heart Day.

L’utilizzo di Sprout è elementare e anche logico e la sequenza di immagini qua sopra, ben riassume le varie fasi:

  • Usare la matita, temperare per rifare la punta consumata e via via così, fino a che non rimane un mozzicone di dimensioni troppo piccole per scrivere agevolmente.
  • Prendere il mozzicone e interrarlo con la parte della capsula verso il basso.
  • Annaffiare, posizionare la futura piantina in luogo ben luminoso, curare amorevolmente e attendere.
  • In 2-3 settimane cominceranno a spuntare i germogli e qualche settimana ancora perché siano pronte da utilizzare.

Le matite Sprout si stanno diffondendo e presto le troveremo in tanti negozi sia on line che fisici, attualmente però, le possiamo acquistare nello store on line ufficiale a questo indirizzo moosogco.com.
Il costo di ogni matita è di circa € 3,35 ma diminuisce se acquistate in quantità.
Inoltre, se abbiamo un’attività e vogliamo acquistare le Sprout per farne un gadget aziendale, c’è la possibilità di richiederle in private label e poter così apportare il logo della propria azienda o marchio sulla matita.
Un’idea innovativa, geniale, positiva: a me Sprout piace davvero molto!
E voi, conoscevate questo prodotto? Che ne pensate?
Attendo vostre impressioni.
Da parte mia un saluto e alla prossima ricetta o novità… chissà?! ^__^

Per info consultate il sito plantyourpencil.com 
oppure visitate la pagina FB e diventate fan cliccando QUI 

PS/ ovviamente vi aggiornerò non appena consumerò a sufficienza le Sprout e avrò le prime piantine sviluppate, ve le mostrerò e aggiungerò eventuali considerazioni. Ariciao!!


Rispondi

0 commenti su “Sprout: la matita che si semina.

  • Maria Felicia V.

    E' un'idea davvero geniale, non c'è che dire…
    Basta tenerci in giro per casa mozziconi semi-inutilizzabili! Ecologico e conveniente, oltre che decisamente originale 🙂

  • Giorgia Contu

    Dai, non ci posso credere!! una matita che fa anche da pianta?? ma è straordinario!!!! Mi viene da ridere se penso a dover innaffiare una matita, ma questa idea mi piace!!!

  • Anonymous

    Immagino la meraviglia dei bambini mentre osserveranno spuntare i germogli dalle loro matite, davvero una meravigliosa segnalazione.
    Erry

  • Sara litutti

    Ma dai è uno spettacolo questa matita – piantina!!! Mia nipote sarebbe entusiasta di averne una e anche io vorrei proprio vedere questa meraviglia che dallo scrivere passa a regalarci delle piantine.

  • Roberta P.

    Ma questa matita Sprout è fantasmagorica *.* l'idea è davvero geniale, poi l'utilità ed il costo sono ottimi!
    Anche la scelta delle piante mi piace , perchè son adatte agli utilizzi più comuni in cucina!
    L'unico dubbio mi viene sulla conservazione di questo prodotto: non è che il semino si deteriora dopo un tot di tempo e ad una certa temperatura? Chiedo da ignorante, non me ne intendo!
    Però mi piace così tanto il prodotto che appena lo trovo in giro lo compro! E ovviamente aspetto di conoscere la tua esperienza personale!

  • Rocco Dragone

    l'idea è geniale, una matita apparentemente semplice da cui generare una pianta, un modo di sviluppare lo spirito di osservazione dei bambini e di soddisfare la curiosità dei grandi, una idea regalo particolare aggiungerei

  • giusy loporcaro

    no va bhe…ma che forti queste matite! mai sentita una cosa del genere! e qui da me con una figlia che va a scuola si consumano tantissime matite….mi piacerebbe acquistarle ….per poi piantarle!

  • silvia

    davvero originali queste matite! hai portato una bella novità nel tuo blog…..leggo sempre tante belle ricette…ma queste matite mi hanno proprio incuriosita…vado nel sito per vedere dove acquistarle!

  • rossella pink

    Per me queste matite sono un assoluta' novita' e la trovo fantastica e originale!! Grazie delle info andro' a guardare il loro sito per acquistarne qualcuna per i miei nipoti 😉