Risotto ai Fiori di Primavera e Galaverna del Mugello

Risotto ai fiori di primavera (viole, violette, primule) e Galaverna del Mugello

Buongiorno e bentornati nel mio “angolo cottura virtuale”.

La ricetta che vi propongo oggi è un po’ una celebrazione alla primavera ormai imminente, ma anche al gusto delicato e cremoso che il formaggio Galaverna ha saputo conferire al piatto.

Con questa ricetta partecipo al contest Latti da Mangiare organizzato dalla Fattoria Palagiaccio.

La Fattoria Palagiaccio è una storica azienda agricola Toscana situata nel Mugello fiorentino.

Produce carni, latte e latticini. E’ un’azienda genuina e sana, che lavora ancora in maniera artigianale e garantisce l’assoluta qualità dei suoi prodotti concentrandosi su produzioni limitate.

Le mucche da latte sono tutte nate e allevate nella fattoria stessa e vengono tenute in libertà. Il latte prodotto va in parte a soddisfare la richiesta di latte fresco imbottigliato, e parte si utilizza per la preparazione di formaggi che sono delle vere eccellenze del territorio toscano, come ad esempio il celeberrimo Gran Mugello Ubaldino, formaggio definito “straordinaria opera d’arte”.

Il Galaverna è un formaggio erborinato a pasta cremificata, ricoperto da una crosta edibile bianca fiorita di muffe nobili.

Il suo sapore dolce e delicato, la sua consistenza morbida e cremosa, lo rendono perfetto per il piatto che vi vado a presentare.

Risotto ai Fiori di Primavera e Galaverna del Mugello

Risotto ai Fiori di Primavera e Galaverna del Mugello

Ingredienti x 4-5 persone:

  • 380 g di riso (preferibilmente carnaroli)
  • 1 piccolo scalogno
  • 40 g di burro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 1,5 l di brodo vegetale
  • 120 g di formaggio Galaverna
  • 1 rametto di foglie di lavanda
  • n. 20 circa tra viole,violette e primule (sostituibili con altri fiori eduli)
  • sale e pepe

Procedimento:

Per prima cosa dobbiamo preparare il brodo vegetale, andrà bene anche quello di dado o confezionato in brik se proprio manca il tempo per farlo.

Puliamo lo scalogno e affettiamolo sottilissimo.

In una casseruola facciamo sciogliere il burro e imbiondiamo lo scalogno. Aggiungiamo il riso, facciamolo tostare due minuti e sfumiamo con il vino bianco.

Con molta delicatezza laviamo i fiori di violette, viole e primule (che avremo avuto cura di cogliere al mattino, scegliendoli tra quelli più teneri e appena sbocciati e, ovviamente, da piante non trattate, meglio ancora se selvatici) e asciughiamoli con della carta assorbente.

Risotto ai Fiori di Primavera e Galaverna del Mugello

Sminuzziamo alcuni petali insieme a 6-8 foglie tenere di lavanda, aggiungiamo il trito floreale al riso, rimestiamo un attimo e cominciamo ad aggiungere il brodo a mestoli.

Rimestiamo spesso e aggiungiamo brodo via via che verrà assorbito e fino a cottura ultimata (circa 16-18 min.).

Aggiustiamo di sale e pepiamo.

Teniamo da parte alcuni fiori interi, il resto sminuzziamolo al momento, tenendo da parte anche un cucchiaino di trito di fiori che ci servirà per la presentazione del piatto, aggiungiamo il resto al risotto.

A questo punto incorporiamo il Galaverna tagliato a dadini e mantechiamo fino a che il formaggio non sarà completamente sciolto e il risotto avrà raggiunto una perfetta cremosità.

Lasciamo riposare due minuti prima di servire, impiattiamo e decoriamo con una spolverata di trito di petali, qualche foglia di lavanda e 2-3 fiori posizionati a lato del piatto.

Il Risotto ai fiori di primavera e Galaverna del Mugello è pronto da servire.

Buon appetito!

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