Les Anis de Flavigny: la caramella semplice e buona


Situato tra le splendide colline della Borgogna, in Francia, proprio sull’altura di una di queste, vi è un piccolo paesello che è considerato tra i più belli di tutti lo stato, se non anche il bello in assoluto.
E’ un antico borgo, caratteristico e suggestivo, che oltre a detenere questo primato, ha anche la curiosa particolarità di profumare.
La sua aria profuma di dolci aromi, di buono, e il dolce profumo si intensifica a seconda di come soffia il vento: il merito è tutto di una piccola caramellina che ha per cuore un aromatico semino di anice.
Arrivata fino a noi attraverso i secoli, lei non è mai mutata e la sua ricetta originale si tramanda di epoca  in epoca inalterata e genuina.
E’ la famosa caramella Anis de Flavigny e prende il nome dal paesello dove essa nasce: Flavigny sur Ozerain.

Flavigny sur Ozerain

Flavigny sur Ozerain deve a sua volta il nome e  al grande viaggiatore romano Flaviano che portò con se per la prima volta i semi di anice.
La ricetta della squisita caramella non si sa bene quando sia nata, si sa però che nel 718 nel villaggio venne fondata, per volere del capo burgundo Widerdard, un’abbazia e pare che siano stati i monaci benedettini ad elaborare la ricetta i quali solevano offrire le preziose caramelle in dono agli ospiti di più alto prestigio.
Con la rivoluzione francese l’abbazia venne sezionata in più parti e venduta a privati, così nel 1814 si contavano ben otto produttori di caramelle Anis distribuiti tra abbazia e paese.

Les Anis de Flavigny Originals

Riacquistate a poco a poco tutte le fabbriche da Jacques Edmond Galimard, le fece convergere in una unica fabbrica all’interno dell’antica abbazia.
La produzione delle Anis aumentava ed era in costante crescita tanto che nel 1910 se ne producevano ben 50 tonnellate  e venivano non solo distribuite in tutta la Francia ma addirittura esportate.
La fabbrica venne poi acquistata da Jean Troubat che decise di proporre le caramelle nei distributori automatici, nei grandi magazzini a Parigi, nei luna park e cominciò ad esportate in tutto il mondo con una produzione di 80 tonnellate.
Il figlio Nicolas incrementò a sua volta la produzione portandola a 250 tonnellate e nel 1990 gli subentra la nipote Catherine, che con un team di 25 persone, attualmente, porta avanti la produzione mantenendola a conduzione familiare e riuscendo a produrre ogni anno milioni di Anis che tutto il mondo apprezza.

Les Anis de Flavigny Violetta

La ricetta originale permette di ottenere caramelle senza coloranti, conservanti, edulcoranti, OGM o aromi artificiali, Les Anais sono ancor oggi esattamente come tradizione vuole.
Les Anis si presentano come piccoli confettini bianchi e rotondi, hanno per cuore un semino di anice verde avvolto da innumerevoli strati di sciroppo di zucchero che vengono aromatizzati e pazientemente stratificati attorno al semino per 15 giorni.
I semini di anice vengono selezionati con cura e provengono dalla Siria, Turchia e Spagna.
Les Anis vengono prodotte in 10 varianti di gusti:

Gli aromi per Les Anis
  • anice
  • limone
  • ribes nero
  • violetta
  • rosa 
  • liquirizia
  • fiore d’arancio
  • zenzero
  • mandarino
  • menta
le confezioni in box studiate per i distributori automatici del tempo
Le caratteristiche confezioni ovali 
Les Anis de Flavigny gusti anice e violetta

Il packagin è unico ed originale. Leggendarie sono le scatolette ovali che contengono 50 g di Anis sul cui coperchio vi sono raffigurate le dolci scene che raccontano dell’amore sbocciato tra due pastorelli di Flavigny e che fu accompagnato da aromatici profumi di piante e fiori.
Le scatolette Les Anis si possono acquistare nelle tabaccherie, drogherie, nei negozi di dolciumi, boutique Relay di stazioni e aeroporti, nei negozi di prodotti biologici e via dicendo.
Esitono anche in formato sacchetto da 250 g, 500 g e 1 kg, per fare scorta di bontà e poter rifornire le nostre scatolette pratiche da portare in borsa.

L’azienda mi ha gentilmente omaggiata di due scatolette di Les Anais de Flavigny e insieme al gradito dono ha allegato alcune schede che contengono delle ricette da realizzare utilizzando le caramelle. Le ricette sono state ideate dagli Chef Natacha e Philippe Guiller per il ristorante Å Flavigny sur Ozerain, le schede sono però in lingua francese e inglese ma credo, con un po’ di impegno, di poterne realizzare almeno una che vi presenterò prossimamente.

Les Anis de Flavigny e schede ricette

Trovo queste caramelle semplicemente sublimi! Amo l’anice e gli aromi in generale, amo le cose semplici e buone e amo le cose di un tempo arrivate fino a noi senza esserne state stravolte nella forma, nel sapore e nell’aspetto, perciò non posso che amare Les Anis. Vado matta per quelle alla Violetta che inaspettatamente si sono rivelate di gusto delicato, gradevole e notevolmente persistente da rendere l’alito profumato a lungo.
Si dice che un buon intenditore lasci sciogliere lentamente la caramella in bocca, gustandola bene strato dopo strato, fino a giungere al cuore di anice… beh, non sarò un intenditrice ma anche io bramo il cuore di anice ma non ho la pazienza di attendere che la caramella si sciolga lentamente, no, io la frantumo sotto ai denti (è bella duretta) e così mi godo subito il semino.

Les Anis de Flavigny

E voi, siete intenditori e lasciate che la caramella si sciolga lentamente in bocca o, come me, impazienti trituratori?

Arrivata al termine di questa dolce presentazione, non mi rimane che lasciarvi contatti che potrebbero esservi utili. Se vi venisse voglia di Francia e vi recaste da quelle parti, ricordatevi di fare un salto a Flavigny, paesello bello e profumato dove potrete perdervi (si fa per dire, è un borgo piccolo) ammirando graziose stradine, mura fortificate e casette caratteristiche, potrete visitare l’antico convento, la fabbrica di Anis (su prenotazione) la cripta carolingia (entrambe aperte a visite gratuite) e la Boutique delle Anis nella quale impazzire di golosità e fare shopping compulsivo.

Per saperne di più vi rimando al sito www.anisdeflavigny.com
e alla fanpage di Facebook Les Anis de Flavigny


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0 commenti su “Les Anis de Flavigny: la caramella semplice e buona

  • lifest novantanove

    Quanto sono belle (e chissà che buone), sembrano le caramelle che da piccoli ci davano i nonni, nella scatolina di latta ^_^ Io voto per quelle al limone, si può? Non che quelle all'anice o alla violetta (che gusto originale!) mi dispiacerebbero 🙂

  • Geillis

    già solo le scatole sono una delizia, non mi pare di averle mai viste qui, forse in negozi speciali che hanno prodotti particolari, le cercherò!

  • emanuela rossi

    è bellissima la storia di questi confettini e poi vogliamo parlare delle scatoline??!!! secondo me sono davvero molto deliziose e carine da collezionare..i confettini sono squisiti, un po' duretti ma nascondono all'interno un cuore pieno di dolcezza e delizia!!!

  • Gemma

    Lo confesso: sono una collezionista di scatolette!! E queste thin sono fantastiche! In aggunta immagino che anche le caramelle lo siano! Una vera tentazione per una golosa come me! Insomma non mi posso perdere l'occasione di provarle!

  • Sara Saretta

    mmmm mi sa che questi sono deliziosi e uno tira l'altro!!! li proverò sicuramente, ora mi hai messo la pulce nell'orecchio 🙂

  • Megghy B

    Che belle queste scatole e questi confettini sono davvero deliziosi. Non conoscevo questo brand e voglio approfondirne la conoscenza, devo averle 😀 . Grazie per la segnalazione.

  • simona giorgi

    Queste caramelle si presentano benissimo sia per la tradizionalità che per il packaging, bellissima la confezione. Non amo particolarmente l'anice ma credo che quelle alla violetta potrebbero piacermi molto: ricordo da bambina che la nonna di mia madre preparava i petali di violetta "caramellati", come diceva lei: li intingeva nello zucchero sciolto che poi faceva freddare su un foglio di carta oleata. Le adoravo!

  • Mari Nisi

    io le adoro le caramelle i dolcetti i cioccolatini..grr ti sto odiando…anche xkè tu non lo sai ma le vedi le scatoline?!io le colleziono 🙂
    belle belle belle

  • rosy pezzera

    immagino il sapore delizioso di questi confettini di zucchero con una puntina di anice, mi ricordano un mio viaggio a parigi, grazie della segnalazione vado subito sul sito

  • elisa migliaccio

    non posso sapere il gusto di queste caramelle ma già dalle confezioni mi piacciono hanno un fascino particolare, spero presto di poterle assaggiare specialmente quelle alla violette ..

  • Melangy

    Che affascinante questo post, direi magico!
    Ho avuto modo di assaggiare le caramelle alla violetta alcuni anni fa e confermo che sono buonissime! Mia mamma comprò una di queste scatoline per se stessa e per me, ma non immaginavo la storia che ci fosse dietro a questa marca e nemmeno tutte le varianti di gusto!
    Io sono molto spesso una trituratrice come te…non so resistere 😛

  • Rita Zacchino

    Che belle le scatole… molto eleganti e soprattutto da collezionare. I confettini sembrano buoni solo a vederli.. immagino il sapore squisito!

  • giusy loporcaro

    quando ho letto il tuo post mi ha fatto fare un salto nel passato! ricordo che mia nonna di torino le comprava sempre queste caramelline ogni volta che andava in francia a fare le sue vacanze ed io impazzivo per le scatolette! le collezionavo tutte! mi piacerebbe ricomprarle….spero di trovarle!

  • Margherita N.

    Mi piace tantissimo la scatola di queste caramelle, guardando il tutto, sembra essere tornati indietro nel tempo! Amo l'nice e sarei curiosa di provare quelle alla violetta!

  • chiara giugliano

    Io adoro il sapore dell'anice..metto spesso l'aroma o i semini nei miei dolci…queste caramelle saranno sicuramente buonissime e poi hanno delle confezioni troppo carine!

  • Valentina Langone

    che confezioni carine e particolari! io amo le caramelle, le devo avere sempre in borsa, queste non le conoscevo, ma le proverò anche perchè mi sono innamorata della confezione violetta!!