Di Teo, di Baladin, di birra italiana artigianale e..


Buongiorno miei cari e ben ritrovati.

Oggi le pagine di Tra Cucina e Giardino ospitano qualcuno di molto speciale, una persona che con la sua passione, intraprendenza e capacità è riuscita a conquistare approvazione, merito e successo in un settore -da sempre- dominato da altri paesi europei ed esteri.
Un settore che pareva avere poca affinità con il nostro paese e ancor di meno averne con la zona di provenienza della persona in questione, una zona tra le Langhe piemontesi dove i calici sono soliti riempirsi di rosso rubino o di frizzante paglierino.

Sto parlando di Teo Musso e delle birre sue artigianali Baladin.

Teo è un personaggio interessante: simpatico e alla mano, semplice ma anche molto particolare, creativo senza dubbio, quella sorta di “irrequietudine” interiore – in fondo-  lo ha condotto alle sue periodiche fissazioni e da una delle sue migliori fissazioni ne è nata poi una birra artigianale che è ora un nome tra più stimati in tutto il mondo
Mi è piaciuto molto fare la sua conoscenza attraverso le pagine del libro “Baladin-La birra artigianale è tutta colpa di Teo“: un libro scritto da Teo Musso (si racconta), Marco Drago e con prefazione di Carlo Petrini. 
Le pagine di questo libro catturano l’essenza di Teo nei numerosi aneddoti riportati, divertendo e affascinando:
Io ero benvoluto da tutti perché portavo la birra! Gli altri erano lì con le loro idee brillanti, io ero lì con la mia birra, e in certe circostanze avere la birra è più importante che avere delle idee brillanti” 

L’esatto istante in cui in Teo scoccò la scintilla per la birra fu quando, a casa di suo zio Celso, saggiò per la prima volta una birra Chimay. Così racconta:
Quella volta nel suo frigo ho trovato la Chimay e ho provato a berla. Ecco, lì mi sono davvero illuminato. Il mio palato vergine ha percepito di essere entrato in contatto con una sostanza viva. E’ stata un’esperienza anche sensuale. Un flash allucinante, quella Chimay sembrava possedere fragranze e sapori di cioccolato e frutta secca … ho proprio visto la luce! Come risultato di quell’esperienza, ho speso tutto il sussidio di disoccupazione in birre, ne ho provate tantissime e appena rientrato in Italia è cominciata la mia nova vita, consacrata al pianeta delle birre

Spuma Nera Baladin

Cercare di spiegarvi Teo e le sue birre attraverso una pagina di blog è impresa molto più ardua di quanto possiate pensare. Raccontarne sinteticamente -cosa richiesta quando si tratta di farlo attraverso un blog- non è possibile, specie per una che, come me, non possiede il dono della sintesi.
Credo si farebbe molto, molto prima, se vi invitassi a bere una Baladin, allora capireste all’istante e forse anche vi illuminereste come si illuminò Teo alla sua prima bevuta di Chimay.

L’azienda Baladin nasce a Cuneo nel 1996 da quella che sembra essere un’idea folle ma che in breve si trasforma in un successo. Se si cerca una birra italiana artigianale e non pastorizzata, inevitabilmente si finisce per trovare Baladin. Apprezzata sempre più da clienti italiani ed esteri, presente nelle migliori birrerie e pub, nei rinomati ristoranti che tengono ad aver prodotti ricercati e genuini, accolta con grande plauso anche nel mondo Slowfood e Eataly, oggi, la birra Baladin è prodotta in svariati gusti a cui se ne aggiungono sempre di nuovi e ai quali, di recente, si è unita la linea di bibite analcoliche, anch’esse nate per volere di Teo e della sua assidua ricerca di novità, restando sempre fermamente ancorato al concetto di naturale, genuino e tradizionale.

Birra Nazionale

Birra Nazionale: di tipo “luppolata” è la prima birra 100% italiana ottenuta con ingredienti esclusivi nostrani e luppoli di Cussanio -località nei pressi del birrificio Baladin. Semplice ed equilibrata, fatta con soli: acqua, malto d’orzo, luppolo, lievito e, nel formato che vi mostro, da 33 cl, vi è l’aggiunta di spezie italiane come bergamotto e coriandolo. Una birra che si presta bene per un aperitivo ma che si accompagna facilmente a qualsiasi tipo di piatto.

Birra Open Rolling Stone

Birra Open Rolling Stone: caratterizzata dall’aroma e dal sapore amaro dei luppoli ma sempre nello stile Baladin e dal gusto comunque elegante nonostante la sua anima rock (il suo nome lo lascia facilmente intuire). Teo la consiglia accompagnata -ovviamente- a dell’ottima musica rock!

Noel Cafè 

Birra speciale Noel Cafè: come ogni anno, Teo dedica una special edition al Natale e dopo il riscontro positivo delle versioni precedenti, tra cui quella al cioccolato dello scorso anno, per quest’anno ha deciso di crearci una birra ad alta fermentazione, rifermentata in bottiglia non pastorizzata e aromatizzata al caffè. Ha un colore scuro e una schiuma corposa e persistente. Si accompagna perfettamente con i dolci natalizi, il cioccolato, ma anche cibi salati e formaggi stagionati.
Una birra così, devo dire, non avrei mai pensato di berla! Anche perché come poteva mai venire a qualcuno l’idea di accostare il caffè alla birra? E’ un binomio insolito, eppure azzeccato. Sorseggiarla e percepire un mix di sapori ben equilibrati e aromatici, offre alle papille gustative delle sensazioni indubbiamente nuove, uniche. Dopo questa, non posso che sentirmi fortemente curiosa di scoprire quale nuova proposta per il Natale prossimo.

Cola

Cola: come la cola di quando eravamo piccini. Sapore delicato, analcolica gradevolmente gassata e dal colore rosso genuino delle Noci di Cola della Sierra Leone (Presidio Slow food ). Niente coloranti o conservanti ma solo la bontà di una bevanda sana, non artificiale e per giunta buona di intenti, perché parte del ricavato dalla vendita della bibita va a sostenere proprio il progetto del presidio in Sierra Leone.

Cedrata

Cedrata: infuso di Cedro calabro di Diamante, succo di limone, zucchero di canna e pochi altri ingredienti semplici e genuini, per una bibita che ci riporta indietro nel tempo. Un sapore rinfrescante e frizzante e un buon profumo agrumato.
La cedrata è stata per me una nuova scoperta. E’ una bevanda che ho sempre sentito nominare, ma, chissà per quale motivo, sono arrivata ad avere 40 anni senza mai assaggiarla. Forse perché gli scaffali delle bibite si affollano delle più richieste, forse perché difficilmente al bar sentiamo qualcuno ordinare una cedrata piuttosto che un’aranciata e di conseguenza cerchiamo ciò che conosciamo, forse è una bibita che si va perdendo, ed è un vero peccato! Trovo sia grandioso l’intento di Teo è recuperare le bevande della nostra tradizione e farle scoprire e riscoprire alle nuove e vecchie generazioni.  Io, bevendo la cedrata per la prima volta, ho offerto un gusto inedito alle mie papille, fresco, frizzante e molto gradito.

Spuma Ner



Spuma Nera: è la mamma del chinotto.. e anche questa è come se non l’avessi mai bevuta prima!! Mantenevo solo un vago, vaghissimo ricordo, forse per averla bevuta rarissime volte quando ero piccina.
Come ovvio anch’essa senza coloranti né conservanti, ha una base agrumata di chinotto, il gusto amarognolo dato dalla radice di rabarbaro, infuso di scorza di arancia e vaniglia.



Ginger

Ginger: non contiene zenzero ma semplicemente acqua, zucchero di canna, succo di limone, anidride carbonica e il colore e l’aroma dato dall’infuso d’erbe, scorze di arancia amara e dolce del Gargano IGP, spezie e vaniglia. Il gingerino come piace a me: naturale e buono!

Per me scoprire Baladin è stata una vera rivelazione, mi sono ritrovata in un attimo a fare un viaggio indietro nel tempo, tra colori e sapori che appartenevano alla mia infanzia ma che purtroppo già si andavano perdendo con l’approdo nel nostro paese di quelli che sono grandi marchi del settore, che producono quantità indecifrabili di bevande, ma che niente hanno a che fare con la bontà e la genuinità che io invece ricerco e ho trovato nelle Baladin.

La spuma, ad esempio, è una bibita che ricordavo vagamente, che credevo estinta, ma che il mio palato ha riconosciuto subito non appena assaggiato un sorso di Spuma Nera Baladin.

Non so se l’ho mai detto su queste pagine, ma spesso rinuncio alle bevande di questo tipo, dichiarandomi una non amante, preferendo sempre un bel bicchierone di acqua, piuttosto che un intruglio ipercolorato, ipergassato, iperzuccherino fatto con ingredienti ipersconosciuti e dai nomi quanto mai improbabili.

Cola Baladin

Ero prevenuta nei confronti della Cola perché già mi aspettavo quel sapore lì, quello che anche voi conoscete, perché nel mio immaginario una bevanda che si chiama Cola, può avere solo quel sapore lì. Attendevo anche la risalita di anidride carbonica esplodere fin sul naso tanto forte da farmi lacrimare. Ragazzi, quanto odio quell’effetto! Non immaginavo minimamente che invece avrei incontrato una cola dall’effervescenza leggera, elegante e un sapore nuovo, buono, mai sentito prima, capace di stupirmi e conquistarmi. Amo la Cola Baladin, la amo!!!

Se anche voi amate la birra artigianale, i sapori semplici e genuini, o volete scoprirne di nuovi, amate il made in Italy (notare anche la bellezza delle bottiglie e delle etichette), allora apprezzerete il mio suggerimento odierno e l’invito a visitare il sito Baladin per scoprire in quali birrerie e pub possiamo trovarle o anche per poterle acquistarle on line direttamente dalla sezione shop del sito.
Baladin è presente a Cuneo, Milano, Roma, Torino, a Piozzo con il mitico ristorante caffetteria di famiglia Casa Baladin e in tanti altri locali e pub del nostro paese. Se volete rintracciarla su Facebook, cliccate QUI.
Da parte mia per oggi è tutto, grazie per l’attenzione e alla prossima.


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0 commenti su “Di Teo, di Baladin, di birra italiana artigianale e..

  • Maria Felicia V.

    ok, allora accolgo l'invito e vengo a berla da te 🙂
    Non prendermi per ingorda, lo faccio solo per comprendere bene le tue spiegazioni ^_^

  • simona giorgi

    Dal mio canto amo alla follia la birra buona, e credo che la birra Baladin meriti questo appellativo, ma odio visceralmente le bibite gassate. Per lo stesso motivo che hai sottolineato tu: sapore standard eccessivamente dolce, troppo gas, coloranti, aromi assurdi e chissà quale altra porcheria. Non rientrano ne mie gusti. Ma forse potrei rivalere questa mia idea sorseggiando le bibite Baladin, magari passo da te e porto qualche stuzzichino? 🙂

  • Giorgia Contu

    Uuuuhhhh, conosco molto bene questa birra, mio marito la adora!!! Io vorrei assaggiare la cola, e quella che mi incuriosisce di piu!!

  • Milena Sileo

    Incredibili queste confezioni! sono fatte davvero bene e curate nei minimi dettagli! favolosa quest'azienda!
    Poi quanti gusti diversi, tutti da assaporare!

  • Sonia

    non ho mai assaggiato questa birra e sinceramente non conoscevo neanche il marchio. da buon tedesca dovrei conoscere tutte le birre ma mi sono appena accorta che forse non conosco la migliore 🙂

  • mariafelicia magno

    che novità per me..troppo belle le bottiglie hanno molto retrò..
    io adoro la birra e sarei curiosissima di provarle…così come tutte le altre bibite

  • Gioia

    Mi sono persa nel tuo post perché amo conoscere cosa porta poi un uomo o donna che sia a creare il proprio prodotto e questa ricerca all'aroma e all'abbinamento perfetto mi ha affascinata. Non ho mai sentito parlare di queste birre ma le cercherò ora sono troppo curiosa di scoprirle

  • Celeste

    Lo ammetto non amo le birre e non ne sono estimatrice ma mio marito ama scoprire nuovi gusti, nuove qualità e nuove fragranze e queste birre sembrano essere proprio eccellenti, con un proprio bagaglio e un coinvolgente packaging.

  • rosy pezzera

    ottima ed anche elegante nelle sue bottiglie la birra baladin è un marchio di garanzia e qualità,a casa mia non manca nelle serate in compagnia delle mie amiche

  • Rocco Dragone

    conosco bene la birra Baladin ma gli altri prodotti sono una bellissima sorpresa, decisamente da provare la Cola e la Cedrata che amo particolarmente, carine anche le bottiglie, un marchio di qualità

  • marcella sicca

    da te trovo sempre delle belle novità non conoscevo questo interessante brand devo provarli certamente mi hai incuriosita

  • Stefania Benedetti

    Adoro la birra di ogni tipologia, e mi piacciono queste bottiglie chiccose e dal gusto retrò. Un bel sito dove acquistare

  • Pia

    le bottiglie baladin sono la premessa della qualità e bontà di questo marchio,conosco benissimo la BIRRA BALADIN, MA VORREI PROVARE ANCHE IL RESTO COME LA COCA E LA CEDRATA

  • Rebecca Marco

    Il bello dei prodotti Baladin è proprio questo: selezione infinita, prodotti originali, sapori sempre nuovi, genuini, inimitabili!! Personalmente ho avuto modo di assaggiare sia la Nazionale che la Open Rolling Stones ma non ho mai provato la Noel. Leggevo che è aromatizzata al caffè, perfetta per un'amante dell'espresso come me! A dire il vero mi hai incuriosita anche con la Cola e la Spuma. Non vedo l'ora di fare un salto a Roma per rimediare 🙂

  • rossella

    Impazzisco per le birre artigianali! Più che dal titolo però, devo ammettere che stavolta sono stata colpita dalla 'particolarità' delle bottiglie delle bibite, che oserei definire quasi 'vintage'. Mi sono appassionata alla lettura dei brevi passi tratti dal libro di Teo Musso e ovviamente del tuo articolo che non vedo l'ora di provare questi prodotti!!

  • emanuela cortona

    la cedrata.quanti ricordi.da ragazzina l'adoravo l ho cercata piu' volte fra gli scaffali ma nn l'ho mai trovata.fino ad oggi.credo proprio che passero' velocemente da questo sito

  • patrizia genovesi

    immagino la bonta' di queste birre artigianali.di certo opterei anche per la cola ed il ginger.la curiosita' mi spinge all'assaggio

  • giusy loporcaro

    io non sono una gran intenditrice di birra ma so che quella artigianale è davvero molto buona! mi hanno colpito le altre varianti di bevande……sarei curiosa di assaporarle…vado a visitare il sito per vedere dove si vendono!

  • Maria R.

    A me piace molto bere la birra soprattutto accompagnando delle focacce rustiche o dei buoni rustici e queste birre stuzzicano il mio palato e la mia curiosita, visiterò volentieri il sito e vediamo se scopro dove posso reperirle. Super info, grazie.

  • mammaargi

    Questi prodotti sono assolutamente fantastici. A parte il fatto che personalmente prediligo le produzioni artigianali, hanno un packaging un po' retrò così bello e affascinante che proverei rimorso nell'aprire le bottiglie che di sicuro in ogni caso conserverei.

  • Mariangela Circosta

    Ma che bella collaborazione, quanti prodotti interessanti! A parte la birra che sarà buonissima, la cedrata mi ricorda l'infanzia e poi la cola sarei proprio curiosa di assaggiare, vado subito a vedere! Grazieeee

  • Francesca Romana Capizzi

    No ma non ci posso credrere!!! Io ho assaggiato sia qualcuna di queste birre che le cedrata ad una serata di egustazione organizzata dalla mia azienda! Sono ottime!