io sto con Chiara

Oggi metto da parte gli argomenti che solitamente tratto in questo blog per esprimere solidarietà a Chiara Insidioso Monda, ragazza che all’età di 19 anni viene ridotta in fin di vita per mano di chi diceva di amarla.

La triste vicenda la conoscerete di certo, è stata portata più volte in primo piano dai media ed è una di quelle storie che sconcerta e ci fa provare un insieme di sentimenti forti. Dimenticarla credo sia impossibile, ma vi faccio un breve sunto.

Il fatto è accaduto nel febbraio del 2013, quando l’allora fidanzato di Chiara Insidioso Monda, Maurizio Falcioni, più grande di lei di 15 anni e con problemi di droga, preso dall’ennesimo attacco di gelosia aggredisce la ragazza con furia cieca, sferrandole calci e pugni fino a quasi ucciderla.

L’aggressione costa a Chiara il cranio sfondato, la mascella spezzata, l’orbita oculare gravemente danneggiata e 11 mesi di coma dal quale riemerge ridotta in stato semi vegetale senza alcuna possibilità di recupero.

Chiara Insidioso

Non era la prima volta che Falcioni si mostrava aggressivo e violento nei confronti di Chiara, non concepiva nemmeno la più remota idea che lei potesse lasciarlo ed era talmente ossessivo e morboso da essersi convinto che lei lo tradisse. Già in più occasioni Maurizio Insidioso, padre della ragazza, aveva presentato esposti contro l’uomo.

A seguito dell’accaduto Falcioni viene sottoposto a perizie psichiatriche che rivelano un individuo capace di intendere e di volere, mentre le analisi effettuate quel giorno lo danno positivo a cocaina e cannabinacei.

Segue il processo che vede l’imputato condannato alla pena di 20 anni di carcere.

Evviva! Abbiamo detto noi. Giustizia, per quanto possibile, verrà fatta.

E invece NO!

Il 4 Novembre 2015 il Tribunale d’Appello riformula la sentenza concedendo a Falcioni una riduzione della pena ad anni 16.

Indignazione e rabbia sono sentimenti comuni, ma grande è la delusione e la frustrazione di familiari e amici.

Il padre di Chiara in queste poche parole condensa la sua rabbia e il forte senso di vergogna per una Giustizia che, ancora una volta, riabilita i carnefici ridimensionando le loro colpe, e rivolgendosi alla figlia dice

Cara Chiara, lo sai, oggi sei stata oltraggiata da lui…dal suo avvocato e dai giudici che non hanno coraggio”, “L’ITALIA è un paese dove non c’è dignità e oggi in quell’aula si parlava solo del modo in cui riabilitare al mondo quel verme di Falcioni…nessuno ha mai pensato a come sei e sarai per sempre ridotta e abbandonata…lui ha ricevuto un bellissimo sconto che lo aiuterà a tornare presto a fare la sua vita…”.

Chiara Insidioso

Sarcasticamente faccio i complimenti alla Corte d’Appello Penale di Roma. Qualcuno ha detto che la colpa non è dei giudici, che loro applicano la legge, ma analizzando bene questa vicenda si scopre che “gli elementi per rigettare la richiesta d’appello c’erano“!

Mi esimo dall’esprimere qualsivoglia altro pensiero a riguardo, sapendo che se cominciassi poi non saprei più trattenermi. Sappiate comunque che il sentimento è lo stesso che si sta agitando dentro ognuno di voi.

Esprimo invece il mio messaggio di solidarietà verso Chiara Insidioso, costretta su una sedia a rotelle, derubata di tutto e ora anche abbandonata dalle istituzioni.

Chiara ha bisogno a vita di farmaci e terapie. Lo Stato le passa appena 300 €, potete benissimo comprendere quanto questi non siano in alcun modo sufficienti a sostenere i costi per le terapie di supporto alla vita.

Su Facebook è nata la pagina “io sto con Chiara basta violenza sulle donne” con l’obiettivo di raccogliere soldi utili che possano aiutare la ragazza a ricevere le cure di cui ha bisogno.

Per offrire il nostro sostegno basta anche una piccola donazione, perchè nei casi come il suo anche un solo euro è utile, che unito ad un altro e poi ad un altro ancora, sappiamo, si fa la differenza.
Per donare basta recarsi dal tabaccaio con i dati Poste Pay e codice fiscale del papà di Chiara.

Io sto con Chiara

IO STO CON CHIARA INSIDIOSO, E TU?

***ATTENZIONE: corre voce che gli sciacalli che usano la vicenda di Chiara per rubare soldi siano già all’opera, perciò prestate attenzione a chi donate e fate riferimento sempre e solo alla pagina “io sto con Chiara basta violenza sulle donne” che è l’unica gestita da papà e familiari di Chiara.

Chiara Insidioso Monda: solidarietà #iostoconchiara

8 thoughts on “Chiara Insidioso Monda: solidarietà #iostoconchiara

  • 9 novembre 2015 at 13:01
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    Purtroppo al giorno d’oggi si sentono spesso queste violenze sulle donne..e sapere che anche questa ragazza ha subito queste atroci violenze e assurdo..in che stato l’ha ridotta????? non è ammissibile al giorno d’oggi!!!! io su questo argomento sono molto molto rigida, e anche io come te se dovessi iniziare a parlare ne direi di ogni colore!!! ma dico solo a gran voce che a questo “elemento” dovrebbe riservargli le peggio cose!!!!

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  • 9 novembre 2015 at 23:02
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    Queste storie mi fanno ribollire il sangue, riserverei le pene maggiori dell’inferno a chi maltratta una donna, poi ci si mette pure il buonismo del sistema giudiziario italiano a farmi imbufalire. Un bacio a questa ragazza e un anatema su quel miserabile di ex fidanzato, sul giudice meglio non pronunciarmi.

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  • 10 novembre 2015 at 8:03
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    Arrivo in ritardo su questo post che avevo già letto da cellulare ma essendo in ferie, ho fatto fatica a commentare prima.
    Ragioni personali piuttosto serie mi fanno tenere particolarmente a questo argomento e quindi ad inorridire non solo a ciò che un mostro (mi verrebbero altri termini ma censurabili) ha fatto alla giovanissima Chiara, ma anche alle attenuanti che gli avrebbero fatto guadagnare 4 anni di sconto…
    Ero effettivamente stupita che una volta tanto la giustizia avesse funzionato, avendogli propinato inizialmente 20 anni…

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  • 10 novembre 2015 at 23:47
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    ne ho parlato l’altro giorno proprio sulla mia pagina Facebook. Anche io sto con Chiara.. e mi piace quando noi blogger cerchiamo di difendere chi purtroppo non può farlo. E se fossi io Chiara? Mi sono sempre ripetuto. Chiara non può essere dimenticata. Non deve essere dimenticata. Io vorrei poterne parlare tutti i giorni di Chiara. Che Dio l’aiuti…
    Klay

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  • 13 novembre 2015 at 11:56
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    questa storia mi ha colpita particolarmente..l’ho seguita con attenzione fin dagli inizi e credo sia una vergogna che una povera ragazza sia ridotta in queste condizioni e chi le ha rovinato la vita possa tornare in libertà prima di quanto si possa immaginare..

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  • 14 novembre 2015 at 13:55
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    Senza parole per queste vicende terribili. Credo che comunque le immagini parlino molto di più e ci spingano a riflettere su tante, tante cose. Forza Chiara.
    Nonsolobeautycare.com

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  • 20 maggio 2016 at 15:05
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    Io credo che in questi casi il carcere non serva a nulla o almeno sia insufficiente come riparazione. Nel senso che tale pena suona troppo come vendetta. 5, 10, vent’anni di carcere e il criminale, il delinquente, l’assassino ri-escono puliti come se la pena potesse cancellare il delitto. Vedrei meglio si, un periodo rieducativo (da studiare) ma dopo, in seguito azioni per le quali la persona che si è macchiata di delitti così orrendi, fosse costretto e per il tempo restante della sua vita a prestare la sua opera presso centri che accudiscono le vittime dei loro gesti criminali.

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    • 23 maggio 2016 at 6:50
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      Io sarei per l’eliminazione fisica, che di elementi del genere il mondo può farne sicuramente a meno. Lasciarlo esistere è già di per se un premio, a mi avviso.
      Grazie per il tuo commento Giovanni.

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