Buondì…mi presento, io sono Lisa: sono una delle “teste fresche” che scrivono in questo meraviglioso blog (W la modestia ). Ci siamo già incrociati in precedenza…

Chi mi conosce, sa che sono una partenopea trapiantata al nord.

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Dalle mie originarie parti, qualunque panificio (e ce ne sono davvero tantissimi) offre per pochi centesimi il cosiddetto panino dolce o semidolce. Con la vecchia moneta, bastavano 200-250 lire per assaporare queste delizie, oggi si possono acquistare con 20-30 centesimi, prezzo tuttora rispettabilissimo, direi.

Tuttavia, dove abito ora, questa sana abitudine di sfornare briochine ad un prezzo irrisorio non c’è, quindi dopo alcuni anni di voglia nostalgica  feroce, mi sono messa d’impegno per “inventarmi” una ricetta che fosse più simile possibile a quella dei panifici della mia terra.

Ovviamente nessun panificio fornisce la sua ricetta nel dettagio (segreto professionale?) ma qualcuno ha avuto pietà di me -povera emigrante- e mi ha indicato almeno gli ingredienti…senza darmene le dosi ovviamente, ma meglio che niente.

Dunque, dopo un paio di tentativi (pensavo peggio, onestamente) comunque rispettabili, sono arrivata alla MIA ricetta delle briochine di tipo napoletano…quindi prendete carta e penna ed annotatevi il necessario per fare i miei panini semidolci.

 

Ecco la mia ricetta (dose per 8 briochine):

*250 gr farina 
*un cucchiaio abbondante di zucchero
*60-70 gr burro/margarina a temperatura ambiente
*3/4 di  bicchiere di latte tiepido
*1 cubetto di lievito di birra
*1 pizzico di sale

 

Procedimento.

In una terrina, mettiamo anzitutto il pizzico di sale ed il cucchiaione di zucchero (è importante metterli sotto gli algtri ingredienti, perchè non vengano a contatto diretto col lievito, rischiando di interferire con la lievitazione dei panetti)
Aggiungiamo la farina a fontana ed attorno spezzettiamo il burro. Al centro, in cima alla farina, mettiamo il lievito sbriciolato.

Foto0584 

 
A filo, col latte tiepido, cominciamo a sciogliere il lievito e lavoriamo con le mani (vedremo che si forma una sorta di pastella liquida) e, a partire da questa, man mano incorporiamo parte della farina. 
A questo punto (ma non mettiamoci subito tutto il latte, ne basta una metà), cominciamo a incorporare il burro ammorbidito e, quando avremo finito, aggiungiamo il latte rimasto (non versiamolo necessariamente tutto, vediamo quanto ne assorbe l’impasto…dipenderà da quanto era grande il bicchiere!).
Quando l’impasto sarà sì morbido, ma compatto abbastanza da non appiccicare tutto (—> si stacca cioè dal recipiente e dopo dalle mani), togliamolo dalla terrina e mettiamo il tutto sul piano da lavoro e impastiamo un pochino finchè non si attacca più nè sul tavolo nè alle mani!

Non ci vorrà molto, vedrete…la consistenza non è certo fluida, l’impasto sarà un po’ più morbido di una pasta pane/pizza, ma assolutamente compatta.

 
A questo punto, bilancia di precisione (e calcolatrice? 😛 ) alla mano, pesiamo l’impasto totale e dividiamo in 8 pagnottelle UGUALI (per esempio se in toto pesa 480 gr ne faremo 8 da 60 gr.). E’ importante che siano dello stesso peso perchè la lievitazione non le renda dissimili, il che comporterebbe poi diversa cottura. Lavoriamole sul piano una per una per renderle tondeggianti.

Se le gradiamo, si possono impastare anche con l’uvetta o col cioccolato spezzettato, quindi quando avremo diviso l’impasto, prendiamo la pallina e facciamone una specie di salsicciotto (non  sottile), riponiamo in fila sulla superficie l’uva passa/cioccolato dal principio alla fine del salsicciotto e poi arrotoliamo a forma di chiocciola…cercando di attaccare bene l’estremo della chiocciola o si “srotola”in corso di lievitazione.

Foto0588
Riponiamo il tutto su una teglia antiaderente abbastanza grande (tipo la teglia  rettangolare per la pizza o la placca del forno), perchè non stiano troppo vicine o finiranno per appiccicarsi fra loro durante lievitazione.

Lasciamo lievitare per un paio d’ore circa (dipende dalla temperatura che abbiamo in casa)…non richiedono lievitazione troppo lunga o arrivate al loro massimo si afflosciano…

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Vedrete che le piccole palline di impasto iniziali saranno diventate tondeggianti come dei bei panini dolci.

 
Preriscaldiamo il forno a 170°  ventilato (non di più o si seccano in cottura)… e, solo quando arriva a temperatura, inforniamole per 8 minuti.

Quando il timer suona, se ce l’avete, non aprite assolutamente il forno o vi si afflosceranno tipo frittatine…quindi spegniamo e lasciamole là per un pochino…la cottura si perfezionerà ed il volume resterà invariato.

Sforniamole e lasciamole intiepidire, dopo di che spolverizziamo di abbondante zucchero a velo (possibilmente vanigliato).

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A me piacciono così, nature…ma si possono farcire con marmellata o Nutella a piacere...de gustibus 🙂


N.B. Sono delicate, quindi stiamo attenti alla lievitazione ed alla cottura. Inoltre vanno mangiate ancora tiepide (non sono brioche industriali, il meglio di sè lo danno appena preparate!), il giorno dopo non hanno di certo lo stesso sapore e soprattutto la stessa morbidezza…

Avrete forse notato che non sono ricche di grassi nè di zuccheri, quindi non particolarmente caloriche (certo non hanno le calorie delle mele verdi, ma non sono neanche una sacher)

 

 

Fatemi sapere com’è andata…fidatevi, sono semplici da fare e soprattutto velocissime da mangiareeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!

 

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P.S. Ho fatto le foto in due momenti diversi…quindi nel procedimento vedrete 10 panini, ma in quelle sfornate e zuccherate ne vedrete solo 8.

Sono brioches? No, ma quasi…
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0 thoughts on “Sono brioches? No, ma quasi…

  • 9 febbraio 2013 at 8:59
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    sembrano davvero deliziose ,e sicuramente da provare !!!

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  • 9 febbraio 2013 at 9:23
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    Complimenti ottima ricetta

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  • 9 febbraio 2013 at 9:24
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    Mi piace moltissimo la tua ricetta

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  • 9 febbraio 2013 at 9:55
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    Seguirò alla lettera i tuoi suggerimenti culinari, si vedono che sono buonissimi

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  • 9 febbraio 2013 at 12:40
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    che buone! semplici e gustose. 

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  • 9 febbraio 2013 at 14:11
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    ho deciso…domani le preparo 

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  • 9 febbraio 2013 at 14:21
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    Che bella ricetta, sono sicura che sono buonissime anche così senza farcitura, complimenti!!!

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  • 9 febbraio 2013 at 16:51
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    Così, con la crema,con marmellata o con la panna! Bellissimi!Brava!

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  • 9 febbraio 2013 at 17:24
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    ma che buone o buoni davvero invitanti! che brava!

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  • 9 febbraio 2013 at 20:51
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    Ciao Lisa…anche se non mi sono mai cimentata nella preparazione del pane per i tuoi panini dolci farei volentieri un’eccezione. Sono così belli ed io adoro così tanto i prodotti da forno che
    devo assolutamente provare la tua ricetta. Complimenti sinceri!

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  • 9 febbraio 2013 at 21:36
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    che meraviglia….te la rubo…complimentoni….

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  • 9 febbraio 2013 at 21:47
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    Le faccio, come minimo! la spiegazione è chiara.. dovrei farcela 🙂 

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  • 10 febbraio 2013 at 12:00
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    hanno un aspetto meraviglioso ed invitante! e la ricetta sembra facile da replicare! ci provero’!

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  • 10 febbraio 2013 at 20:22
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    sto imparando molte ricette anche questa è una che devo fare assolutamente

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  • 11 febbraio 2013 at 18:27
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    peccato che non si possa sentire il profumo di queste brioches! devono essere buonissime!! complimenti!

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  • 11 febbraio 2013 at 19:29
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    che buone che devono essere complimenti le faro al piu presto

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  • 13 febbraio 2013 at 21:51
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    Sembrano deliziose, ci metterei nutella ^________^

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  • 14 febbraio 2013 at 12:01
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    Deliziose alla vista, immagino come può essere l’assaggio! Le preparerò anch’io, grazie per la ricetta buonina buonina!

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  • 24 febbraio 2013 at 0:03
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    anche io sono ouna meridionale trasferita al sud quindi capisco bene la nostalgia di alcune cose e abitudini che mancano. per fortuna al nord ne ho trovate altre di cose che mi piacciono di cui
    sento nostalgia quando torno al sud

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