Pak Choi o cavolo cinese


Da sempre curiosa come un gatto (o come una scimmia o come me.. eheheh…)  quando qualcosa di non conosciuto attira la mia attenzione devo assolutamente scoprire di cosa si tratta e testare personalmente.

E così, al super, tra le tante verdure esposte, vedo un'insolita verdura che dall'aspetto mi ricorda la bietola coste, soprattutto per foglie e gambi, e un pò il finocchio per la forma della "testa".

Senza nemmeno sapere cosa sia, decido di provarla e ne acquisto una vaschetta di tre piccoli cespi ad un prezzo abbastanza contenuto rispetto al resto degli ortaggi in vendita: 500 gr di prodotto circa per € 1,30.

Pak Choi 1  

Per quel giorno avevo altri progetti culinari, perciò una volta arrivata a casa la riposi nel frigorifero. 

Il giorno dopo mi trovavo da sola a pranzo e decisi di testare in solitaria (mio marito è poco incline sia alle verdure che ai miei test culinari) la novità pak choi. 

Pak Choi – cos'è?

La prima cosa che ho fatto è stata quella di consultare il web per reperire informazioni riguardanti la verdura acquistata.

Il pak choi, detto anche cavolo cinese, ho scoperto essere originario di Cina e Giappone, appartiene alla famiglia dei cavoli, ma diversamente da essi, che vengono coltivati prettamente nel periodo invernale, il pak choi riesce bene sia in primavera che in estate ed ha uno sviluppo molto più veloce rispetto al resto del parentado, anche per questo viene proposto come primizia. 

Come potete vedere dalla foto, il suo aspetto ricorda molto i cespi di bietola: gambi bianchi e carnosi e le foglie di un bel verde scuro. 

E' una verdura che si consuma cruda se il cespo è giovane e le foglie fresche e tenere, mentre i cespi più grandi vengono tagliati grossolanamente e usati per condire pasta e riso, per padellate di verdure, zuppe e frittate.

Il suo sapore non assomiglia per niente a quello del cavolo che conosciamo noi, direi che a me ha ricordato più il sapore della rapa. Ha un gusto delicato e a me ha dato la sensazione di una leggera piccantezza. 

Come ho cucinato il cavolo Pak Choi?

Senza sapere bene cosa farne, mi sono fatta guidare dall'istinto. Ho messo sul fuoco una capiente padella antiaderente, ho versato una quantità di olio, affettato la cipolla e lasciata imbiondire.

Pak Choi cipolla cottura  Pak Choi cottura 1  Pak Choi cottura 2

Ho unito il pak choi ben lavato e tagliuzzato senza fare distinzione tra foglie e gambi, ho salato e lasciato cuocere a fuoco allegro rigirando spesso.

Ho sfumato con un mezzo bicchiere di vino bianco e ho lasciato cuocere ancora alcuni minuti.

In poco meno di un quarto d'ora la mia padellata era pronta e l'ho consumata a contorno di una scaloppina al vino bianco.

 Pak-Choi cottura 3-copia-1

Soddisfatta di questa scoperta?

Direi di sì! Soddisfatta e speranzosa di trovare ancora questa verdura nel "mio" supermercato, vorrei provarla in altri modi, fatta a frittata sarà il modo in cui la cucinerò la prossima volta perché ho idea che con l'uovo sposi molto bene!

Una cosa che potrà forse interessarvi è sapere che non puzza per niente! Questa è una delle grandi particolarità che la distingue dagli altri cavoli, il suo odore non è fastidioso e anzi, per certi versi direi anche gradevole. 

Altra nota positiva è che contiene importanti quantità di vitamine e sali minerali

Se doveste trovarla nell'ortofrutta della vostra zona, non esitate a provarla. Può darsi che la scoperta non vi entusiasmi come ha entusiasmato me, ma viste le proprietà nutritive male non vi farà. 

Vi ringrazio per l'attenzione e vi saluto. A presto! 


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